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| Ristorante "Dai Pescatori" |
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D'estate si cena sulla darsena, dove al tramonto si cullano pigramente le barche dei pescatori. Più in la, le acque della laguna si accendono di rosso e di arancio, sino a che il sole non si tuffa definitivamente dietro al tombolo, lasciando spazio alla notte con i suoi mille bottoni d'oro. |
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Quand'è più freddo i tavoli sono sistemati all'interno dell'antica scuderia ottocentesca, tutta travi e mattoncini rossi. Non ci può essere posto migliore per gustare le specialità della laguna, frutto di ingredienti naturali, creatività e tradizioni popolari. Come per esempio "l'anguilla sfumata" tipico piatto orbetellano, costituito da piccoli tranci d'anguilla storicamente stesa al sole e spennellata con salsa piccante ed infine affumicata prima di essere passata in olio bollente per la cottura. O come i gnocchetti alla "bottarga" (le sacche delle uova di cefalo sono salate ed essiccate sino a diventare uno squisito e prezioso ingrediente per antipasti e primi piatti), o ancora come la "zuppa di femminelle" (la femmina ovata del granchio dal sapore unico e delicato). |
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Il ristorante oltre ai piatti tradizionali dei pescatori, offre anche stuzzicanti antipasti, primi piatti saporiti e delicati, meravigliose grigliate di spigole e orate annaffiate da Ansonica, Vermentino, Trebbiano, indicati per accurati abbinamenti. Molteplici sono i menù disponibili, da quello da degustazione a quello per le cene sociali ed aventi a quello per cerimonie. |
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| La qualità |
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La volontà di qualificare il prodotto lagunare è il principio alla base della qualità fornita nella preparazione dei piatti serviti, tutti realizzati con prodotto appena pescato ed inoltre, per i prodotti lavorati, tutti i processi di lavorazione sono sottoposti ad autocontrollo (HACCP). |
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La stessa cura si evidenzia anche nella ricerca dei vini da accompagnare ai piatti a base di pesce. La selezione diretta delle migliori aziende produttrici della nostra zona consente di fornire un'ampia gamma di vitigni della Costa D'Argento e dell'entroterra. |
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La storia |
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La collocazione di tutta l'area cittadina dei pescatori è proprio a ridosso delle mura interne che difendevano il centro di Orbetello dalla terraferma sul lato di ponente della laguna. All'interno delle fortificazioni spagnole "Burgos" nei pressi delle due antiche porte: Porta del Soccorso e Porta Medina. |
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All'interno delle mura esterne, situate direttamente sulla laguna, sorge un imponente edificio dei primi del XVIII secolo, utilizzato all'origine come scuderie della cavalleria dello Stato dei Presidi e nella porzione terminale, proprio di fronte alle feritoie della cinta muraria, sorge il punto nevralgico della attività di degustazione. |
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Il recupero interno di tale edificio ha di fatto, mantenuto l'originale aspetto a volte e pilastri centrali, con tetto suggestivo con travi in legno e mezzane in cotto. |
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