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| Polveriera Guzman |
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Fu eretta sempre durante il regno di Carlo II nel 1692, sulle fondamenta del Torrione della Campanella che si trovava sul lungolago di levante. La costruzione, progettata e diretta da Ferdinando di Grunemberg, è a due piani volanti a botte. |
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Sulla facciata, sopra il portone d'ingresso, è sistuato lo stemma in marmo bianco del casato imperiale di Spagna. L'edificio ha il tetto a capanna e quattro parafulmini davanti alle finestre, costruiti nel 1820. Qui si consrevavano la polvere da sparo ed il materiale bellico dell'esercito spagnolo di stanza nella capitale dei presidi. |
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Nel 1860 la Guzman ebbe il merito di fornire munizioni e alcuni pezzi d'artiglieria alla spedizione di Giuseppe Garibaldi nelle Due Sicilie. Quando Garibaldi infatti sbarcò con i suoi mille a Talamone per simulare un attacco allo Sato Pontificio, oltre a creare un diversivo, venne ad orbetello dove rivette il materiale che caricò poi sulle navi. |
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La Polveriera è destinata ad ospitare il nuovo antiquarium, che avrà esposti molti reperti provenienti soprattutto dal locale istmo, da Cosa, dall'isola del giglio e di Giannutri: vasi cinerarii di epoche diverse, provenienti dalla necropoli di Orbetello, fra i quali un tardo villanoviano, iscrizioni funerarie provenienti da Cosa, Talamone e Marsiliana, terrecotte e marmi architettonici etruschi del VI-V secolo a.C. basi e frammenti di colonne dell'epoca etrusca arcaica all'età romana. |
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(Informazioni tratte dalla guida di Susanna Cantore "Orbetello natura e storia della città sull'acqua" editrice EFFEQU ORBETELLO) |
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