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| Ansedonia |
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Poco distante da Orbetello emergono resti archeologici di origine romana, identificati come impianti per la conservazione del pesce allevato in vivai esistenti sulle rive della laguna. |
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Al termine del tombolo di feniglia si trova Ansedonia, località che comprende sia la parte terminale del tombolo di cerniglia con stabilimenti balneari, sia la collinetta che si raggiunge attraversando un canale che mette in comunicazione le acque della laguna con il mare. Qui, sul lato della laguna si trovano numerosi impianti di itticoltura. Lungo la sua costa rocciosa si trovano due torri di guardia, non visibili all'interno in quanto di proprietà privata: la torre di SAN PANCRAZIO, rotonda, non precedente al XV sec. e la torre di SAN BIAGIO, che si può vedere dalla strada con base quadrata. |
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Nella parte sud si trova la TAGLIATA, un'altra spiaggia che prosegue nel litorale capalbiese e laziale. Qui sono interessanti lo SPACCO DELLA REGINA ed i resti archeologici di età romana: LA TAGLIATA e il PORTO COSANO, resti del sito detto SUCCOSA. |
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Accanto ai resti archeologici, affacciata sulla spiaggia, si trova la TORRE MEDICEA o TORRE PUCCINI, edificio già di proprietà del demanio, poi acquistata dal celebre compositore che vi soggiornò dal 1919 al 1922. |
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Giacomo Puccini era un appassionato di caccia e per questo veniva spesso in Maremma fin dal 1896; certe volte era ospitato nel castello Collacchioni di Capalbio, poi, acquistata la torre venne a Orbetello ancora più frequentemente, mantenendo buoni rapporti con gli abitanti del paese. Un aneddoto del maestro è quello della revisione della Turandot a cui Puccini lavorò qui e poiché aveva accorciato spietatamente l'opera, il maestro si giustificò dicendo: "Era del tutto naturale, alla Tagliata, fare dei tagli!". |
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(Informazioni tratte dalla guida di Susanna Cantore "Orbetello natura e storia della città sull'acqua" editrice EFFEQU ORBETELLO) |
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